Translate

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Clicca Mi Piace/Click Here per diventare follower. Basta un click sul tasto destro Mi Piace

lunedì 16 gennaio 2012

Frankie Morello il nudo in passerella

DSCN1990

La sfilata di Frankie Morello alla Pelota a Milano è stato un viaggio interiore, dalla sera al mattino, dal materialismo alla semplicità. Un viaggio meditavo e mistico per ritrovare la leggerezza e la purezza abbandonando l’attaccamento ai beni materiali. La sfilata si è focalizzata sul ruolo del capo rispetto all’uomo, il valore che ha e che noi diamo all’abito stesso. L’idea di base è quello di un viaggio e di una nuova presa di coscienza, l’abito come cosa superflua, come un accessorio che è l’involucro e non l’essenza dell’uomo. Quindi la scelta era quella di rappresentare un uomo totalmente nudo, che si spoglia del superfluo per un ritorno all’essenza e alla spiritualità. La metamorfosi è evidente: dalla prima parte della sfilata in cui sfilano capi eccentrici simbolo della vita notturna, alla graduale spoliazione.

DSCN1979 DSCN1932 DSCN1956 DSCN1966

La sfilata si è chiusa con un attore completamente nudo, Giuseppe Sartori, della compagnia d’avanguardia Ricci/Forte.

Questo è anche un momento molto particolare per la moda e l’haute couture, soprattutto a fronte della crisi e del periodo storico che stiamo vivendo, è anche lo stilista si è posto delle domande e fare questo viaggio meditativo. Tipo: è davvero necessaria la moda? Che ruolo svolge in questo momento?

Milano, Frankie Morello, Orsetta.

Se l’articolo ti è piaciuto clicca su Fb Mi Piace
http://glieventidelmarchese.blogspot.com/

0 commenti: